Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 395
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0403
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SOPRA l'O'PÊRA IjST Musica. 5g5
glidB'Ie legittime deiranalogia, quando dal
sillogizzare scolastico trayisata era del tutto
la faccia della filososia. Oltre di che non
poche sono le disconvenienze che risulta-
no dalla figura clella campana ; il venirsi a
ristrignere con essa lo spazio della platea,
e il far perdere a parecchj palchetti la ve-
duta cli tutta la scena, e alcune altre che
qui riferire non giova. Che se per avven-
tura si clomandasse, quale sia la più con-
veniente figura per rinterior del teatro ,
quale sia la curva la più acconcia cli tutte
a disporvi i palchetti ; risponderemo , la
stessa che usavano gli antichi a clisporre
nel loro teatro i gradini, cioè il semic'er-
chio. Di tutte le figure di un perimetro
eguale il cerchio contiene dentro a sè il
più di spazio. Gli spettatori posti nella cir-
conferenza clel semicerchio sono tutti ri-
volti alia scena di un moclo , la veggon tut-
ta ; ed essenclo tutti dal mezzo equidistan-
ti, tutti odono e vedono egualmente. Tan-
to è vero, che nelle arti, dopo i più lun-
ghi rigiri, tornar conyiene a ciò che vi ha
di più semplice. Un solo inconveniente ha
il semicerchio adattato a’ moderni teatri ♦

ed
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