Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 399
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0407
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soPRA l’Opep^a in Musica. ■'Jgg
■un ordine di palchetti dall' altro e saranno
composte di membretti leggieri, e di som-
ma dilicatezza . E di fatto, se in niuna fab-
brica poco ci ha da avere del massiccio e
clel soliclo , se rarchitettura all’incontro ha
cla esser quasi tutta permeabile ; cpiella del-
lo interno del teatro è pur dessa . Niente
yi ha da impedire la vedata; niun luogOj,
per picciolo ch’e’sia, ci ha da rimanere
perduto ; e gli spettatori debbono far par-
te anch’ essi dello spettacolo, ecl essere in
vista , come i libri negli scaffali di una bi-
blioteca, come le gemrne ne’castoni clel
giojello . E per questo particolare singolar-
mente mirabile è il teatro di Fano, clise-
gnato cla Jacopo Toreili, il quale, dopo
avere nella trascorsa età passato molti anni
a’servigi cli Francia, ne volle nobilitare la
patria sua. La congegnazione , e Γ ornato
clei palchetti fornirà all’architetto , nom me*
no che il restante clello edihzio, materia
cla mostrare 1’ingegno e la discrezion sua :
e non meno sarà egli lodevole, se nello
interior del teatro saprà ristrignersi a una
gentile e ben intesa intagliatura di legna-
me; cpianto, se ne saprà arricchire sestei:-

no
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