Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 400
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0408
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4-00 § A G G 1 O

no con di bei loggiati di pietra, con iscsl»
linate, e con nicchie, con quanto ha di
più sontuoso e magnifico l’architettura. Se-
condo una tale idea sono due disegni che
m’ è avvenuto di vedere in Italia, ne’ qua-
li, non ostante che nulla manchi di quan-
to richiedono le ruoderne rappi’esentazio-
ni, la maestà si conserva dell’antico tea-
tro dei Greci. L’uno è del sig. Tommaso
Temanza, uomo raro, che ne’suoi scritti
dà novella vita al Sansovino e al Palladio,
1’altro del sig. conte Girolamo dal Pozzo,
che colle sue opere rinfresca in Yerona
sua patria la memoria del Sanmichele. E
non lungi dalla medesima idea è il teatro,
che fu, non sono ancora molti anni, con*
secrato in Berlino ad Apolio e alle Muse;
ed è uno de’primarj ornamenti di quella
città regina.

CONCL USIONE.

IVIoltissime altre cose ci sarebbono state da
aggiugnere in una materia, come è la pre-
sente, composta di tante parti ; ciascuna
importante per sè, ampia, nobilissima . A

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