Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 3) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-3]

Seite: 402
DOI Seite: 10.11588/diglit.28022#0410
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ï|oâ S A G G I O

ia possente soyrana delFuomo, e in cui di
mille piaceri sq ne formava uno solo ed
unico al mondo (1).

Ma poichè Fargomento o il libretto con~
tiene in sè, come si disse da principio ,
ogni parte, ogni bellezza dell’Opera;, e da
esso ne dipende principalmente la riusci-
ta ; ho creduto meritasse il pregio il doyer
qui aggiugnere due esempj di dramma, la-
Arorati nel modo che s’ è andato divisando.
L’uno di essi è Enea in Troja, Faltro Isi-
genia in Aulide (2). Quello è come in em-
brione ; questo è spiegato in ogni sua par-
te, e compito . E perchè portô già il ca-
so, che io dovessi distendere quest’ultimo
in francese 5 .in francese Γ ho lasciato, per

es-

(X) 11 faub se rendre à ce palais magique,
Oii les beaux vers, la danse, la musicjue
IIart de tromper lesyeux par les couleurs,
JLiara plus heii,reux de seduire les coeurs,
De ce?it plaisirs fonb un plaisir unicjue .

Yoltaire dans le Mondain.
(2) Una liîgenia in Aulide è stata rappresen-
tata nel regio teatro di Berlino con applauso
grandissixno .
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