Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 15
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DI SCRIYEHE NELLA PROPRIA LINGXJA . 1 5

furono nella nostra lingua più dotti di lui.
Ma a niun Francese megljo riusci di scri-
yere in italiano, quanto all’abate Regnier,
il quale ali’ accademia della Crusca seppe.
ordire quelF illustre suo inganno , contrafsa-
cendo una canzone come se fosse del Pe-
trarca, ed arricchi la Toscana di una ver-
sione di Anacreonte, che sopra quelle me-
desimamente de Toscani meritò palma e
corona . Se non che, a parlar giustamente,
fu il Regnier nella poesia come il Pussino
nella pittura, uomo francese e autore ita-
liano : tanto è lo studio ch’egli pose ne’no-
stri scrittori, oltre a quel molto ch’ egli po-
îè apprendere nella dimora ch’ eJ fece tra
noi.

E in ognì modo egli è molto meno dif-

hcile

O strana sorte e ria !

E chi lo crederia?

■A te piir sola dissi,

A te pur sola scrissi
Li amoroso mio affanno ;
AL tutt altri 7 celai :

E pur tutti lo san?io ;
Tu sola non lo sai,
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