Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 23
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0031
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd4/0031
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
m SCRIVERE NELLA PROPRIA LINGUA . â3

gni di alto sapere forniti e di purgato giu«
dizio fanno le donazioni e i privilegi alle
iingue delle parole delle locuzioni delie
fio'ure e deeli altri omamenti del dire , e
con la loro autorità li consermano per tut-
ti i secoli. In tal maniera quel chiaro in-
gegno incoraggisce ii Caro a volere amplia-
re arricchire la nostra lingua, ad aggiu-
gnervi nuovi modi di dire e nuove bellez-
ze : la qual cosa non avrebbe già egli fat-
to , se trattato si fosse della lingua latina .
JNToi non abbiamo sopra di essa , che pun-
to a noi non si appartiene , ragione alcu-
na nè diritto . In essa, come in ogni al-
tra lingua morta, conviene esaminare, qua-
li sieno le donazioni e i privilegi, che già
ie furono conceduti dalla munificenza de-
gli antichi : a quelle donazioni e a quei
privilegi unicamente bisogna stare, senza
che vi sia luogo alla liberalità dei moder-
ni . E qualunque cosa vorremrno noi aggiu-
gnere alle vecchie pergamene , sarebbe ri-
gettato a ragione, come interpolato falso
ed apocriso .

Finalmente per quanto grandi sieno le
difficoltà che incontrano coloro, i quali si

B 4 dan-
loading ...