Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 24
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0032
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd4/0032
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
2q S A-GGIO SOPR.A LÀ NECESSïTA

danno a scrivere in prosa ktina, maggiori
ancora sono quelle che s'incontrano nei
versi ; e ciò perchè iyi si ricercano modi
di dire di somina gagliardia o di somma
dilicatezza, e in ogni cosa il fiore ultimo
della espressione : il che non si può otte-
nere se non hai corne schierata dinanzi
aila inente la suppellettile tutta e il tesoro
delle parole delle locuzioni e delle meta-
fore della iingua, in cui tu scrivi . Anzî
non hasta quello che dagli altri fu detto ;
è necessario formarsi talvolta come una
nuova lingua ; perchè la espressione , pe-
netrando addentro nell’ animo r non sia}
come altri disse (i) superficiale 7 perchè
si dia sfogo a quelsestro che ha invaso ed
agita il poeta. Le quali cose pur sappiamo
aver fatte i poeti latini, non già in tempo
che povera esser trovavasi la romana savel-
la ma quando sotto al dominio di Augu-
sto pervenuta era al colmo della ricchez-
za . Per vie inaggiormente animare i loro
concetti, lianno inventato di nuove paro-
le ; per dare alla espressione più vivacità

e più

(p) Essays de Montagne liv. III. chap. 5.
loading ...