Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 26
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0034
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2,6 Saggio sopra la necbssita'

sioni, che negli antichi autori troyansi bel-
le e fatte, guidano esse e formano il sen-
timento dei poeta , in luogo che i pensa-
menti si tirino dietro le espressioni : e tale
autore , che in lingua italiana è poeta ca-
sto e platonico , diviene licenzioso ed epi-
cureo in lingua latina, trattoyi come a for-
za dalle frasi di Catullo e di Oyidio , suoi
maestri e suoi duci.

Che se pure vogliono alcnni esprimere
le particolari loro impressioni, rappresen-
tar nettamente le modihcazioni del loro
animo , troppo male ne riescono . Assecon-
dare il proprio naturale, trovare modi di
dire , che sieno il nostro caso in una lin-
gua da tanti secoli morta , è impossibile ,
perchè, ayendo , come si è detto, per tan-
te cause variato le cose , non vl possono
più rispondere le espressioni. E cosi do«
venclo noi accomodare le immagini ai co-
lori , e non i colori alle immagini, ogni
cosa riesce languido e fosco.

Guai al diyino Ariosto , se dava orecchio
al Bembo , il quale lo consigiiava di lasciar
da banda le iriuse italiane, e darsi tutto in
braccio a quelle del Lazio. Nè già lo stile

di
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