Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 37
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0045
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ÌA ÏIS&ÏÏ A FrAìSTCESE.
pulitissimi scrittori ? ii Boccaccio e il Pe-
trarca , i quali col trattare argomenti più
gentili e piani ? al corpo di questa nostra
lingua vennero a dare il suo compimentos
quasi come Raffaello , che venne a perfe~
zionar la pittura , dando morbidezza e gra-
zia alla grandiosità e alla fortezza di Mi«
chelagnolo . E però mediante la eccellen-
za di quei primi scrittori , e singolarmen*
te di quei tre , Dante Boccaccio e Petrar-
ca, che sono quasi i triumviri del bel par*
lare , e lo studio che fu posto in essi , la
lingua italiana di voigare e mutabile diyen-
ne ben presto grammaticale e perpetua.

AlPincontro la lingua francese , assai più
antica della nostra, sino al regno di Fran-
cesco primo andò vagando senza regol©
senza precetti senza autori di conto ; nè
quaài ebbe altEanima, dirò cosi, salvo che
ìa necessità , in cui sono tutti gli uomini,
di dover comunicare co’segni delle parole
i proprj concetti tra loro * Francesco pri-
mo chiamato in Francia padre delle lette-
re fece molti proyyedimenti, perchè le
maniere si formassero dei Francesi, e con.
esse la lingua . In sullo esempio de’princi»

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