Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 40
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0048
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4° S AGMO SOPRA

fìnir da sè stesso insieme con Fautorita &
signoria de'forestieri, che aver non potea
lunga vita .

Nel medesimo tempo appari Ronsardo y
riputato allora il principe de’poeti, a cui
furono in vita decretati quegli onori, de’
quali godè Omero dopo morte. Costui cer-
cò non solo di richiamar la lingua verso i
principj suoi, depurandola da quello che vi
s’era intruso di forestiero, e che gli erudi-
ti chiamavano barbarie ; ma , considerando
il basso stato in cui ella era, cercò ancora
di accrescerla , e d’innalzarla al grado de*
più dotti linguaggi, e più cari alie muse ,
V’introdusse le trasposizioni, le parole com-
poste, delle maniere in tutto nuove ; si
studiò di far si, che negli ardiri, nella ener*
gia, nella copia , e in ciascun altro pregio
si potesse agguagliare alla stessa greca : e
nella lingua francese cosi da esso raffazzo-
nata si mise a comporre dei saggi sull’an-
dare di Pindaro di Callimaco di Teocrito
di Omero . Dove Ronsardo avrebbe forse
ottenuto assai più , se avesse tentato meno r
e parve accadesse a lui, come a coloro,
che volendo in un subito cangiare un go-

yer»
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