Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 48
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48 Saggio sopba

stile di Orazio ; non Moliere , le cui ope-
re immortali sono condite di un sale assai
meglio preparato che non è il plautino ,
che in ogni cosa che prese a trattare toc-
cò il fondo , e fu tra’ Francesi nelle cose
d'ingegno del medesimo calibro , che nel-
le militari il Turenna ; non tutti quegii al-
tri scrittori, che al tempo di Luigi XIV,
distesero ancor più con l’ingegno la gloria
del nome francese, ch'egli non fece per
avventura con 1’armi.

Tale essendo allora lo stato delle lette-
re in Francia , non potè quell’ accademia,
come fece la nostra della crusca , cogliere
il più bel fiore degli scrittori, che non
aveano fìorito per ancora ; ma pensò di
mondare , purihcare , e venir formando la
lingua, a benefizio degli scrittori che do-
veano venire dipoi. Adunque ella si mise
a purgarla di moltissime voci e maniere di
dire , o come troppo ardite , o come ran-
cide , o come malgraziose , o di tristo suo*
no . Di moltissimi diminutivi e superlativi
ia spogliò , (1) di parecchj addiettivi che es»

pri-

<i) XJngentilissimo , e pulitissimo scritto-
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