Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 50
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0058
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òo Saggio sopra

Moltissimi romori hanno fatto sempre
levare le accademie di lingua in quelle
nazioni, tra le quali furono erette . E ciò
è pur facile che ayvenga ; essendo di loro
natura il mettere un tal qual freno agli
scrittori di una repubblica che per ogni
conto si crede libera. Di qui è forse na-
to , che tra ghlnglesi non fu mai colorito
il disegno , che di fondarvi un aceademia
della crusca fu proposto a’ tempi di Car~
lo II. dallo Sprat, e poi dal celebre Swift
a'ternpi della regina Anna . Credette quel-
la nazione dovere anche in questo seguir
l’esempio dei R.omani e dei Greci, le cui
lingue tanto fiorirono , e montarono a tan-
ta altezza, sorse anche perchè ad esse non
furono tarpate le ali daeli statuti delle ac-
cademie. Ad alcuni de’nostri sembrò me-
desimamente, che un qualche torto venis-
se fatto alla nostra favella col 'vocabolario
singolarmente deila crusca ; quasi che con
esso siasi voluto fermare il corso di una
lingua vivente ; e segnandone i limiti, sia-
si anche preteso assegnarne per sempre i
confrni. Ma taìe non è da credere sia sta«
ta la intenzione degli accademici. Non av-

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