Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 55
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L A

lirgca Francese. 55
gua , ma errori commessi da coloro che
I’indole conoscono e il particolare idioma
delle passioni, e sanno che la grande arte
dello scrivere è il bene imitar la natura.
Aggiugnevano , che quanto Ronsardo avea
cercato di rendere la lingua nerbuta ani-
mosa e varia, altrettanto l’accademia l’avea
resa efsettivamente timida uniforme e ho-
scia (i) ; che volendo preparare i materia-
li alla eloquenza francese , s’ erano levate
alla locuzione più maniere di grazie , e tan-
te maniere di dire alla comun massa della
lingua, che le volpi di Sansone, secondo la
espression de la Mothe , non rnenarono tanta
strage nelle biade de’Filistei, quanto avea-
no fatto nella messe della lineua le regola-
zioni degli accademici (2). E senza parlare

della

(j) Nôtre langue mancjue d' un grand nom-
bre de mots et de phrases . II me semble
même , cju orz I' a génée et; ajrpauvrie depuis
environ cent ans en la voulant purifier - —.
On a retranchè , si je ne me trom-pe , plus
de mots , <ju on 71 en a introduit.

Fenelon Lettre à 1’ Acad. sranc. art. III.

(2) On clit mdifsèremment : je le vous di~
rai , et je vous le dirai . Toutes Les langues

D 4

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