Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 68
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'68 Sasgio sopra

le regole troppo severe della poetica fran-
cese, che le muse della Senna simili ad
-augelli, a’quali sieno state tagliate l’ali,
possono bensì andare svolazzando qua e là,
7na non han forza di levarsi in alto , e di
prendere un nobil volo (1). Con assai piu
di ragione parmi, che si possa dire in pro-
posito delle regole troppo severe della lo-
ro grammatica, e degli strettissimi conh-
ni che sono stati posti alla lingua, che gF
ingegni francesi sono simili a quegli eccel-
lenti capitani, che non possono far la guer-
ra a dovere , e come portano le ragioni
della scienza militare, perchè troppo irn-
brogliati dalle restrizioni del gabinetto .
Troppo picciolo in fatti è il campo , che
è loro rimaso : ed essi sono tuttora ridot-
ti , piuttosto che a fare un bei colpo , a
cercar di sortire con onore di un qualche
malpasso, e di una qualche diffìcoìtà (2).

Tale

(1) Yedi -présace sur les tragedies -operas
par Mylord Lansdovvn : Idée de la poesie an~
gloise par Mr. 1’abbè Yart. T. VII.

(2) Le sévéritè de nótre langue contre pres~
rjjie toutes les inversions des phrases augmen-
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