Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 80
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0088
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So S A G G I O

da5 versi leonini si stese a tutte lingue vol-

gari (1).

In alcune di loro ella è talmente neces-
saria al verso, che senza la rima la poesia
si viene del tutto a confondere con la pro-
sa, e nulla ritiene di sua maggioranza e di-
gnità. Così afsermò tra gli altri il presidea»
te Bouhier avvenire nella lingua francese,
quando fu tentato per alcuni d’introdurre
anche in quella i versi sciolti daila rima (2) ;

COSÌ

(i) Then all the Muses in one ruin lye,
MncL Hbyme begarc t' enervate Poetry .
Thus in a stupicl military state
The jsen, and ■pencil fincl an ecjual fate „
Dryden, To Sir Godfrey Kneller ,
Till barb'rous nations , and more barb'r-
ous times

Debas'd the majesty of verse to rhimes ,
Id. to the Eari of Ptoscommon on his Ex-
cellent Essay on Translated verse,

(2) Dans la préface du recueil de traductions
en vers françois etc.

Nos vers affranchis cle la rime ?ie parois-
sent différer en rien cle la prose . La caden-
ce du vers francois est peu sensible par le
grand nombre de nos e muets .

M. Prevot Pour et co?itre N. XXIX,
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