Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 93
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SOPRA LA RlMA. 9 3

e mosso in un subito; e si venga a ricevere
ad ogni istante quella impressione, che al-
la intenzione di chi parla ineglio risponda.
Ora egli è un grandissimo che, se la mi-
sura e 1’ armonia del verso non costringa
il poeta a dispor le parole in quell’ordine,
che non è cli tutti il più acconcio alla in-
îenzione di chi parla e il più naturale; ed
è quasi che impossibile, che del tutto nou
le sconvolga la necessità della rima aggiun-
ta all'obhligazione del metro: talchè chiun-
que cerca veramente di sçrivere con aggiu-
statezza e çon proprietà ben può ripetere
con colui,

--- - lci prima

Tra i tormenti è la colla, e poi la rima,
INTè si vuol dissimulare, come la rima ti
£a hene spesso presentire i concetti clel poe-
ta : il che se talora può esser cagione di
diletto, parendo all'uditore di esser egii me-
sdesimo I/autore dal concetto ch’egli indo-
vina ; suole il più delle volte esser anzi ca-
gione di noja, non incontrando certamente
cosi spesso, che uno stia ad udir volentie-
ri quello, che sa innanzi tratto gli si ha
da dire,

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