Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 95
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0103
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SOPR.À L À RlMA. g5

la ob'bligazione della rima fa uscire il poe-
ta in qualche peregrina espressione? o in
qualche pensiero condito dalla novità; e che
alla iine del verso gli potrà riuscire di ac-
cozzare insieme parole, che non sogliono
tanto spesso trovarsi in compagnia, e sie-
no, se è lecito il dirlo, quasi un riscontro
di amanti. Ma ciò avviene pur di rado.
E di quanti disordini non ha colpa la ri-
ma per una espressione felice, per un buon
pensiero, di che ella talvolta può aver me-
rito ?

E in tanto non sempre ci accorgiamo del-
le sconciature ch’ ella cagiona, diciam cosi,
ne'parti poetici, in quanto che non yedia-
mo cosi per appunto, che cosa si avesse
proposto di dire, o pure avrebbe dovuto
dire il poeta. Ma dove elle si mostrano ma-
nisestamente agli occhi di tutti, è nelìe tra-
duzioni, colle quali l’interprete non altro
certamente si prefigge , che di rendere pun-
tualmente il testo, e di ritrarre nella pro-
pria lingua quelio che altri ha detto nelia
sua.* di modo che ie traduzioni chiamare
sì potrebbono il cimento decisivo, V expe-
nmentum crmis della rima. Paolo Beni ne’

suoi
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