Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 101
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0109
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SÓPRA LA RlÏÆA. Î ó £

1 mòlti esempj, che a confermazione di tal
suo detto cayare si potriano dalla stessa sua
versione, basti quello del quarto :

Naviget, ìuec summa est, hic nostri nun~
tiiLS esto ,

Bid him with speed the Tyrian Court forsake,
hVith this command the slumb'ring warrior
FVake.

Quanto mai la lungaggine del senso causa-
ta dall’obbligazione delìa rima non fa per-
dere di dignità al comando di Giove tanto
risoluto e vibrato nell’originale? La quale
lungaggine affatto contraria allo spirito del-
la Eneide domina generalmente in tutta la
versione; non ostante i monosiliabi e le elis~
si di clie abbonda la lingua inglese, e non,
ostante quella sua licenza di mutilar le pa-
role. E sorse con non meno di verità che
di modestia il Dryden ha posto in front®
a tale sua opera quella epigrafe cavata daL
lo stesso Virgilio :

- - - Secjuiturque patrem non passibus ccquìs ,
che staria pur bene in fronte a tutte le ver-
sioni, massimamente alle rimate 4

Quello che detto si è delle traduzioni,
appropriare si può egualmente alle comme-
G 3 die
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