Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 102
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die e alle tragedie, se astrette sieno dalle
rime. Che altro fmalmente sono le varie
scene delle tragedie e delle commedie, se
non versioni, diro cosi, dei sentimenti del
cuore dell’uoino, quando egli è preso da
terrore o misericordia, da invidia da avari-
zia da vanagloria, che si espongono nella
luce del teatro ? Anche quivi vengono ad
esser manifesti i torti, che fa la rima ( co-
sa che quasi sempre apparisce studiata) al-
la giusta espressione del sentimento, alla
verisimiglianza e naturalezza, che è 1’anima
di tali composizioni. Nè da simile tassa van-
no esenti i primarj ingegni ; non lo stesso
Dryden, a cui fu rimproverato di aver sner-
vato con la rima, e ridotto al niente la tra-
gica poesia (1); non il gran Cornelio, che

fa

(1) Les tragédies rîmées de Dryden sont lct
plus forte de?nonstration que V on puisse don-
ner de son peu de génie pour le bragicjue.
La rime fait beaucoup perdre à la poesie èpi-
cjue de sa beautè et de son énergie, elle éner-
've entierement, elle a?ièantit la poesie tragi-
cjue.

Conject. sur la composition originale trad. de
F anglois.
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