Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 114
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0122
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ï 1 4 Saggio

sa ; e tal loro pubblicazione è forse uno’
degl’ inHniti abusi, che sonosi fatti dalla
stampa. La rirna , dic5 egli, fa più bello il
verso volgare del greco ; perchè la rima
non è ornamento o forma del verso in sè
solo considerato , ma comparato e propor-
zionato ad altri versi ; la qual proporzione
non ha il verso greco e latino : la rima
dunque incatena ed unisce il poema vol-
gare , come Tarmonia e il ritmo delle sil-
labe fatta con proporzione unisce ed inca-
tena i versi particolari ; donde Hnalmente
conchiude , esser la rima il più nobile e
migliore ornamento , che ricever j)°ssa la
poesia (1). Con le quali ragioni si verreb-
be forse anche a provare, qualmente i ver-
si leonini, aborto poetico de'secoli più bar-
bari, sono meglio forinati e più belli, che
i versi non sono della Georgica e della
Eneide. L'unire e il concatenare che fa
la rima il poema volgare ha in sè troppo
di simmetria, degenera nella monotonia .

Le

(1) Opere di Sperone Speroni vol. Iù
sacc. ai8.
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