Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 118
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j 18 Saggio

stra grinconvenienti di che essa è aorgen.
te ; la chiama un ornamento puerile ; e h-
nalmente la qualihca di prosontuosa, dan-
dosi a credere , che in lei sola tutta la
speranza si debba riporre , e tutta la f'or-
tuna della italiana poesia (1). Cosi Bernar-
do Tasso uomo di gran valore , alla cui
maggior fama niente è di più nemico , che
il maggiore ingegno del figliuolo .

Che se yolessimo cercare autorità ed esem-
pj anche fuori d’ Italia, potremmo allegare
il giudizio di un sensatissimo critico fran-
cese, il quale non fa paragone alcuno del
diletto, che nasce dals armonia, al diletto,
che nasce dalla rima, qualihcando suna di
splendor durevole, 1’ altra di lampo subita-
neo e passeggiero (a). Un altro grandissimo

cri-

(1) Prefazione alle Rime di Bernardo Tasso.

(2) Je tiens cet agréjnent ( de la rime ) fort
au dessous de celui cjui nait du mthme et
de l' harmonie du vers, et cjui se fait sentir
continuellement durant la prononciation du
'vers métticjue . ILe rithme et T liarmonie sont
une lumiere £/ui luit toujours, et la rime n
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