Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 126
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0134
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126 Saggio sopra la Rima.

care liceret; nella poesia in verso sciolto
noi restiamo osfesi da ogni benchè minimo
difettuzzo ,

e un sol punto, un sol neo la può far brutta »
Si domanda quivì a tutto rigore necessità
di espressione, quel calore di stile, che
manca al Trissino, e al Rucellai, che non
sono altro che languidissimi parelj, 1’ uno
di Omero , 1’ altro di Virgilio ; e si doman-
da cpuella sornnia hnitezza, per cui 1’ anda-
mento del verso cammini sernpre del pari,
con le immagini della fantasia, e 1’ armo-
nia e il numero sieno quasi trn eco del sen-
timento (i). In fine nel verso sciolto il poe-
ta ha tanto plus oneris quanto venice rni-
nus; come ha un ballerino a paragone di
un saltatore di corda.

sary, to support the stile, and keep it from
falliug into the flatness of Prose .

Addison , Spectator n. 285.
( i ) Ti's not etiough no harshenessgives osfence ,
The sound must seem an Echo to the sense.

Pope Essay on Critieism.
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