Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 153
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0161
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Be’ReCNI De'Re DI RoMÀ. 103

trentadue e venEiquattro , avremo anni ses-
santuno, o sia l’età che Anco Marzio giun-
se al termine della sua vita ; nella quale
età egli avrebbe dovuto, naturalmente par-
' lando , lasciar figliuoli più adulti, come
quegli, che essendo de’reali, pare avesse
dovuto menar moglie assai di buon’ora ,
afiine di lasciar dopo sè hgliuoli atti a go-
vernare il regno . Nè varrebbe il dire, ch’
egii ne avesse avuti, i quali fossero morti
innanzi a lui ; ovveramente che non aves-
se da darsi certo pensiero di lasciare Bgiiuo-
ii atti a governare, poichè il regno di Ro-
ma pur era eiettivo : che dall’una parte è
poco probabile , che morti si fossero per
appunto tutti i primi suoi figliuoli ; e dals
altro canto nella elezione del re i voti sta-
vano ordinariamente per ia stirpe reale .
E che sia il vero , i Romani chiamarono
al regno il medesimo Anco Marzio nipote
di Numa (1); e Tarquinio Prisoo, che a-
spirava al regno egli, non volle a niun pat-

to,

( i ) Numce Pompilii regis nepos , filia or~
tus, Ancus Mortius ercit .

T. Liv. decad. I. lib. L
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