Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 160
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0168
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l6o SagGIO SOPB.A LA DüAATA

a cui Tarquimo Prisco suo zio commise
la guardia di Coìlazia , città novellamente
acquistata nella guerra sabina ; (1) e ciò fu
verso il principio del regno di Tarquinio
Prisco , che viene a cadere, se non pri-
ma , Panno cencinquanta, secondo il com-
puto comune } della edificazione di Roma,
Convien dire , che Egerio a quel tempo
avesse almeno i suoi quaranta anni ; se vo~
gliamo crederlo atto a sostenere un carico
di tanta gelosia , come ,è quello di custo-
clire una città di nuovo acquisto ; e se vo«
gliamo ch'ei fosse nato, come si ha da Li-
vio, prima che Tarquinio Prisco venisse a
Roma (a). Ma come può egli stare , che

uri

(1) Collatia, et cjuicquicL citra Collatiam
agri erat , Sabinis ademptum . Egerius ifra-
tris hic filius erat ) Collatiae in praesicho
relictus .

Id. ibid. multo ante.

(a) yinco regnante , Lucumo vir unpiger,
ac divitiis potens Romarn commigravit . . ,
..... Eamarati Corinthii filius erat ; cjui
ob seditiones dorno profugus , cum Tarcjui-
niis forte consedisset, uxore ibi ducta duos fi-
lios genuit. JSfomina his Lucumo atcjiie .Aruns
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