Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 180
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0188
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ï8o Saggio sopra

vile, la vera Religione, la punizione de' tri»
sti in un’ altra vita, e la ricompensa de’buo-
ni. Godevano questi dopo morte di una
tranquillità perfetta di animo e di coipo ;
laddove i tristi sofserivano senza tregua ve-
runa ogni generazione di malattie, ei do-
iori tutti, a eui ya soggetta !a umanità.

Tali erano i dogmi ; ch’ essi predicavano
alla testa di un esercito, il quale stava sul-
la disesa, sino a tanto che ii catechismo
sosse ricevuto da’barbari, e non ossendeva
se non provoeato dalla cstinazione e dalla
incredulità. I prodigj, che avvaloraVano la
xnissione deglTncas, erano la feiicità de’po-
poli soggetti al loro dominio. Mostravan lo-
ro l’arte di filar la lana e la bambagia, di
coltivare e adacquar le terre ; rendevano
ogni cittadino utile aila società; punivano
l’ozio come un furto sul comune. Ài cie-*
chi e ai zoppi era assegnato un particolar
mestiero, in cui esercitar si potessero; ai
vecchj, che venivano nudriti dal pubblico,
era imposto il carico di scacciare dai semi»
nati gli uccelli : e nelle pubbliche yie tro-
vavano di tratto in tratto dove ripararsi, e
giyere agiatezza e ristoro i viaggiaîori. Proy-
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