Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 183
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0191
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l’Imperio degl Incas. i8S

In tal modo aveano costoro conginnto il
sacerdozio con l’imperio, la nmanità del.
governo ccl terror delle armi, il sasto de’
monarchi orientali con la popolarità degli
europei. In una parola era da essi eminen-
temente posseduta l’arte de’principi più ac-
eorti, di velare sotto speciosi pretesti i di-
segni delle loro passioni, e co’mezzi più
amabili indurre gli uoraini a far quello che
amano meno , e meno sono disposti di fare .

E che dovremmo noi dire, considerando
come quei principi da noi reputati barbari
non solo si reggevano sopra principj di go-
verno bellissimi, ma senza derogare alla pro-
pria dignità sapevano ancora, secondo che
meglio tornava, temperargli e correggergli,
che è il sommo dell’ accortezza? Benchè la
professione deli’Inca fosse quella propria-
mente del conquistatore, ed egli fosse qua-
si sempre alla testa deli’ esercito ; pur non*
dimeno non restavano d’approfittarsi delle
discordie, che talora insorgevano tra’popo-
li, ond’era circondato l’imperio. Favoreg-
giavano il debole contro al più forte ; aiz-
zavan l’uno , senza mostrar cli farlo, con-
tro dell’altro ; e infine sli riducevano tutti

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