Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 185
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0193
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L ÏMPEÏtlQ DEGi’ IWCAS.1 185
di Lima , che ritenessero mr loro idolo fa-
moso pe’suoi oracoli, ed anche facessero a
ìui onore di sacrificj? quando essi ali’incon-
tro adorassero il sole «, e si sommettessero
a’ sigiiuoli di lui.

Siniile conniyenza avevano rispetto aìl@
leggi. Lasciavano ancora ne’primi ufìzj i cu-
racas, o sia generali de’vinti; ma con una
autorità subordinata a un Inca, che avea
le redini in mano della provincia. E nel
medesimo tempo tenevaao i sigliuoli di quel-
li presso di sè, sotto colore di onorargli ;
ma in fatti gli custodivano come ostaggi;
e dando loro l’educazione e l’aria della cor-
te, stillavano in ìoro modi'e costumi diver-
sidaquelli, clie? stando alle lor case, avria-
iio naturalmente seguito. Yenivano a scon-
volgere e cambiare in tutto i loro principj
i concetti le id.ee; simili in certo modo a
quei botanisti, clie 5 svelti di terra degli ar-
boscelli, e ripiantatigli capovolti^ sorzarono
i rami di queìli a metter barbe e radici,
e le radici a rivestirsi di foglie. Così a’po-
poli fatti soggetti toglievano saggiamente ii
modo di rivoltarsi, e lasciavano loro a un
tratto una qualche immagine di libertà : co-

sa
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