Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 188
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0196
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iê8 Saggio sopia

armi, agilità nel corso^ accortezza e brayüv
ra uel difendere o assalire una fortezza. E
certo convieri dxre, che quelle loro genti
erano ben disciplinate; dappoichè per tutti
i loro conquisti non ebber mai eserciti piu
grossi che di cinquanta in sessanta mila uo^
mini: oitracciò tenevano un censo esatto
dei numero degli abitanti deirimperio. Cia-
scun corpo di cittadini era come diviso in
più corpi minorij e ogni picciol numero
di uomini veniva subordinato a un capo.
La pace era in certo xnodo una continua
esercitasion della guerra : nè veruno era
promosso al grado di comandare, se prima
non avea apxpreso egli medesimo ad ubbi-
dire.

Dopo cosi buoni ordini stabiliti nelle ao
mi, e in ciascuna altra parte dello stato s
e tanto siinili a’ migliori che tengono od han-
riG tenuîo fra noi ; i più aspetteranno di
sentire, quali provvedimenti facessero gF
Incas, perchè nel loro imperio venissero a
fiorire anche le iettere; e da non picciola
maraviglia saranno naturalmente presi all
udire, che quei principi pensarono per lo
contrario ad impedire, che ie lettere si spar-
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