Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 189
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0197
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gessero, e si facessero nel popolo comuni.
Pare che fosse preveduto da esso loro, non
clalla universale cultura delle scienze ne do-
yessero nascere quei disordini, che sonosi
veduti insorgere in tanti stati di Europa,
clove esse hanno ïriâggiormente fiorito. JN'on
avviene cosi di rado, che uomini di priva-
îa condizione trasportati dall’ardore del lo-
ro ingegno, o troxîfj della lor dotîrina, vo-
gliano inframettersi a ventilare quelle ma-
terie di somma dilicatezza e sdegnosità, sul-
le quali posano i cardini dello stato : dal
-che ne nasce, che ia obbedienza aîle leg-
gi 5 e la riverenza alie opinioni necessarie
al bene dei sudditi viene ad essere contra-
riata e indeboliîa dalle discussioni îllosofî-
che ; e ordinariamente gli uomini hniscono
di esser bnoni, quando i dotti ineomincia-
no a far figura. Non ci è quasi persona di
senno tra noi, la quaie di una gran parte
•dei libri, e di quelii segnatamente, onde
tanto ingombrato è il mondo, e tanto ne
sono intorbidate le menti, non desiderasse,
che in Europa se ne facesse quello, che
deila bibiioteca di Alessandria fece Omar
iii Egitto : nè assegnar se 11e potrebbe una

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