Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 192
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0200
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iga ÒAGGIO SOÎKA

mode e lünghissime strade che si estende-
vano per quello imperio , ne farmo pienis-
sirna sede le grandiose reliquie che ne ri-
mangono tuttavia • Alcune di esse furono
poste in disegno dagli Europei, che per de-
terminar la figura della terra, intrapresero
novellamente il viaggio di cpael paese : ©
da esse sole noi formare possiamo, per quan-
to si spetta alla eccellenza nelle arti, un
grande concetto di una nazione , della qua-
le poco o niun caso, per meglio dire, fa-
cevasi da noi. Di tutte le nazioni, che so-
no s’uori, a parlar cosi, del nostro mondo,
noi siaino soliti magnificare per tale . :spet-
îo i Cinesi, con cui abbiamo direttamente
trafsico, e de’Iavori delia cui industria si
fa giornalmenté uso inEuropa. Quella na-
zione antichissima, data tutta agli studj del-
la pace, alle cui.leggi e costumi si dovet-
tero sottomettere i suoi medefeimi conqui-
statori, a noi pare, che tra le forestiere
aver debba i primi. onori, ed anche ci fu-
roiio dei letterati uomini tra noi non me-
no dei Cinesi devoti, che ve ne sieno de-
gli antichi Greci e Romani.

Ma per yerità, se da una parte yorremo

con-
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