Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 197
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0205
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i/Impehio degl'Imcas; îg^
to ; ma tali sono divenuti, quali voi gli ve^*
dete, solamente per avergli io da piccinr
in su difserentemente allevati, In ogni cit-
tà, asserisce un rinomatissimo autore , do-
ve sieno famiglie per inodi e instituti di~
verse, veggonsi in quelle certi proprj e par-
ticolari costumi, che piu che altro le di-
stinguono tra loro. Non nasce dal sangue^
variandosi co’ matrimonj, ma dalla educazio-
ne, che in ciascuna famiglia è sempre Ia
stessa. Un giovanetto sino da’più teneri an-
ni comincia a sentire dir bene o male di
una cosa; di necessità ne fa impressione,
e da quella regola il modo di procedere irz
tutti i tempi della vita sua. Quindi in Pio-
ma i Manlii ostinati e duri, i Publicoli uo-
mini benigni e amatori del popolo, gli Ap-
pii ambiziosi e nemici della plebe. La qual
verità, lasciando gli antichi esempj chiaro
si manifesta anche oggigiorno. L’imperio
del Giappone, in yirtù di una educazione
feroce, si trova ahitato da un popolo im-
perturbabile ne’più gran sinistri della vita>
da un popolo di stoici. Nell’America set-
tentrionale, prima che vi si radicassero tarv
to gli Europei, si poteya fare oste di Mu-

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