Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 199
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0207
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facsimile
î/Imperio degl Incas.
avessero avuto di buon’ora la debita cura
nel formare i costumi de’fanciulli. A que^
$rZo attendevano principalmente i Peruani:
ed essi avranno con gli antichi Persiani co-
snune la gloria, che la storia delle loro in-»
stituzioni venga creduta un romanzo di fi-
losofia.

Fortunati veramente aveano da chiamar-
si quei popoli, per esser governati da prin-
cipi savj di grande sagacità e di fermo giu-
dizio, i quali sapevano inclinare i loro sud-
diti là dove di condurgli intendevano, e
più che con altro pareva che comandasse-
ro con l’esempio. Quella prudenza e quel-
la bontà, che a pochi il cielo destina, si
videro essere a tutti gl’Incas virtù familia-
ri e comuni. Di tredici re che ebbe il Pe-
rù, il solo Àthuaìpa, Y ultimo di essi, si
mostrô in ogni suo at.to, al riferire di Gar-
cillasso delia Yega, un altro Caiigola, il
quale cercô di sovvertire ogni buon ordine
da’maggiori introdotto; gli altri dodici, che
succedettero immediatamente l’uno alPal-
Sro, somigliarono in gran parte aTrajano,
a queIl’.ottimo tra i principi, pio virtuoso
magnaninao, per cui fu non meno felice

N 4 che
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