Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 209
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0217
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ÏIOMSCÔNO INSIEMÈ . 20 9

ïio : e alctmi la derivarono dalle cause fi.
s-iche j e altri dalle morali .

ssuelli pretesero , che vadano dei secoü
favorevoli all’ingegno deH’uomo^ eome van-
10 degli anni felici per le frutta della ter-
ra : talchè al tempo delîo influsso benigno
nascano in copia i buoni scrittori ed arti-
sti, e ne abbondi il seeolo; e i cattivi scrit-
tori ed artisti al contrario al tempo dell'o
indusso malivno . E cosà hanno meritamen-

O

te la voga le statue i poemi i ragionamen*
ti di certi secoli, come i vini appunto di
certi anni. Ma egli è forte da temere, non
una tal soluzione venga confinata tra le fi~
gure rettoriche, e non sia ammessa giam-
mai tra le ragioni filosofiche: con tutto clie
da coloro che l’hanno messa in campo niu-
na cosa siasi lasciata indietro ; non il man-
teaersi che sa sempre nelie nazioni il me«
desimo genio , e i grandi mutamenti cho
in esso si osservano, quando di un paese
vengono trapiantate in un altro ; non il de »
generar delie piante e degîi animali, che
allignano suori del proprio nido; niente in
somrna di tutto quelio, che mostri o con
àiir possa a mostrare l’imperio, che sopra
To: IV. O l’in-
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