Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 224
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0232
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324 SaGGIO PERCHE X GRANDI IjSTGEGNI

In due specie si dividono x paesi, den-
tro a’consini de'quali si parla la medesima
lingua , e di cpiesti è da fare quasi unica.-
rnente discorso nella presente quistione : in
paesi ridotti sotto a un principe solo, e in
paesi divisi in disferenti stati sotto al go-
verno cli varj principi. Nei primi, dove è
unità d’imperio , vi è ancora un centro ,
dove trovandosi ridotta la virtù del paese,
di là si viene a spandere con grandissima
energia, e quasi ad un tratto alle parti più
lontane . Non cosi tosto emana alla capi-
tale uno editto, che a quello si ubbidisce
in ogni più remoto angolo del regno. E
non cosi tosto soi'ge nella medesima capi-
tale un grandg. ingegno , cbe a quello si
rivolgono gli occhi di ogni gente, e quel-
1° pigliano per modello da imitare i begli
spiriti delle più ranrote provincie, le qua-
li tanto si hanno per gentili, qu.anto più
in ogni cosa alla capitale somigliano : di
maniera cbe non meno comandava uno
imperadore di Roma ai campi clelle legio-
ni cbe tenevano il Reno o i’Eufrate , di
quello che nelle scuole delle Gallie o del-
la Lusitania vi dettasse leggi Gicerone o

Yir-
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