Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 225
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0233
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siômscano însiemë , 2 2 5

Virgilio 5 o qual altro clipoi nella capitale
dello imperio si avesse ii grido deli’ inge-
gno . E per le stesse ragioni avvenuto è ,
che in Francia insieme con Luigi XIV. po-
îè assoiutamente reenare il Cornelio .

u

Ma ne’paesi divisi , a quel modo che
l’autorità del p'rincipe è consmata dentro
al proprio suo stato : cosi è a un dipresso
deli’antorità di un grande ingegno . Non
avrà ella tanta efsicacia negli aitri stati ,
•o almeno ia sua forza scemerà di molto
nel passare dall’ uno aii’ altro ; quasi rag-
gio , che passando per mezzi eterogenei ,
jnoltissiino perde delia vivezza sua . Ora di
quale eterogeneiîà non è cagione in un pae-
se la divisione di quello in varj stati ? Qual
difserenza neli’antica Grecia tra la diiica-
tezza deeli Ateniesi , a cui diede le iessgi
ii saeile Solone , e îa severità degli Spar-
tani -disciplinati dali’ inssessibile Licurgo ?
Qual difserenza nelle varie contrade della
moderna Italia, per essere ii governo do-
ve monarchico , dove repubblicano ; ià po-
tere i soldati, qua i preti ; una provincia
avere un signor naturaie nel proprio suo
seno , l’ altra averio iontanissimo , di na-
To; IV. ' P

zione
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