Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 227
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0235
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FïORlSCANO INSIEMË .

Di qui sembra che sia da ripeter princi-
palmente la cagione , perchè si vide nella
Grecia , la riuscita felice di mi sovranissi-
mo ingegno essere stata per lungo e lungo
tempo come infeconda , e quasi non rico-
nosciuta i’autorità di lui . lo dico quel di-
vino Omero , quel primo pittore delle co-
3e antiche ,

che le Muse lattar piü cti altro mai.

E qual aitro , secondo la soluzione del si-
gnor Piacine , avrebbe dovuto avere subito
apparito un più gran seguito dopo sè di
eccellenti artisti d’ ogni maniera, un più
gran codazzo , che quel re degli scrittori ?
Parecchj secoli non pertanto passarono ,
prima che nelle differenti parti delîa Gre-
cia venissero gli Erodoti i Sofocli gli Euri-
pidi , e quegli altri che crebbero sotto la
disciplina e la imitazione di ìui, e per II
quali tanto suona anche a'di nostri la età
di Filippo e di Alessandro . Nella moder-
na Italia similmente surse nel secolo deci-
mo quarto quel signore del canto , Dante
Alighieri , padre della nosti’a poesia e for-
matore della lingua, il quale pochi anni

P a dopo
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