Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 234
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0242
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2,^4 SaGGIO PERCHE I GRANDI InGEGNI
di pochissima in un paese altrimenti con^
sïituito ; nè potrà mai esser presa per un
principio generale , come si è detto , atto
a sciogliere la presente disficilissima qui-
stione .

Dopo di avere opposto ragioni di qualche
peso, credo io, a quanto hanno detto in
tal proposito uoinini di grande dottrina, e
inassiinamente il signor Racine, erede non
meno del norne che deiia virtù paterna,
chi vorrebbe metter innanzi ìa propria opi-
nione? Chi vorrebbe esser cosi ardito da
entrare in una lizza, in cui hanno votato
la sella tanti paladini? Pur nondimeno, per-
chè non paja che si vada solamente dietro
al distruggere, e niente si voglia metter in
piedi; mi sarò_ lecito di proporre nna con-
ghiettura, la quale potrà esser forse non
del tutto disutile a meglio considerare la
quistione, e a render ragione di quelio, che
succeduto è in fatti ne'paesi dove le mu-
se in varj tempi posero il seggio.

In quei paesi, dove nacquero dapprima
le arti e le scienze, vi furono allevate e
crebbero, gli uômini eccellenti in quelle
non debbono egiino venire 1’ tmo dopo 1’ al-

tro
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