Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 237
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0245
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FÏORISCANO INSIEME. 2,0

le scîenze, le quali non si conducono alie
loro conchiusioni, se non con l’ajuto di
nna lunghissima catena di recondite osser-
yazioni, dipendono principalmente dallo in-
telletto, e sono indizio della maturità del-
lo ingegno delia nazione. E in questo cor-
so di progressi, ch’eiia anclrà facendo di
maao in rnano, non vi dovrà egii essere
un colmo, in cui gii ecceilenti ingegni ab-
honderanno più che in altro tempo, e mo-
istrerà ii vigore deiia nazione medesima?

Gosi per appunto si yede essere andata
ia cosa tra’Greci, paclri delle arti e deile
scienze, che a noi poscia trasmisero. Pri-
Kia di tutte mise fuora ii capo la poesia
perfezionata dal grande Omero , i cui pas~
si seguirono Esiodo Anacreonte Pindaro Ste-
sicoro Alceo , sino a tanto che si venne al
colmo nelP età di Filippo e di Alessandro,
quando, oltre a tanti eccellenti poeti ed
istorici, tutte le scuole della Grecia diede-
ro in luce quasi ad un tempo i Zeusi gli
Apelli i Lisippi i Protogeni. Durô il vigor
suo sino a^Tolomei, a’ternpi de’quali ven-
ziero Callimaeo e Teocrito, l’uno autor clas-
Bico nella eiegia, l’altro padre delîa poesia

bu-
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