Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 241
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0249
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MORÎSCANO INSÏEME • S/41

educazione della più leggiadra gente di Eu«
ropa.

Ben egli è da credere, che aila tanta
prestezza, con cui diedero su le arti e le
scienze tanto nelia antica Itaìia , quanto mo-
dernamente in Francia, vi contribuisse an-
cora la uuità in quei paesi del principato :
come è da credere, che più breve sarebbe
stato in Grecia il periodo di tempo corso
tra Oroero ed Ârehimede, e neila moder-
na Itaiia tra Dante e il Gaiilei, se in una
eomune capitale si fossé come ridotta ia
virtù itaiiana e la greca, e si fosse venuto
quivi a fare un maggior traffico di cogni-
zioni, che fare non se ne puô negii stati
divisi e ridotti sotto a varj governi.

Ma la verità si è, che in Roma ed in
Francia apparirono veramente a un tratto
ed in truppe i grandi ingegni ad illumina-
re un secolo, rispetto ai quale gli altri si
rimangono, muti di iuce. II simile si puô
dire deila Inghüterra, paese riunito sotto
al medesimo governo , dove le arti e ie scien-
ze furono pur trapiantate; che in brevissi-
ïkq spazio di tempo , sedata la furia delle
guerre civili, yi sursero i Miltoni gli Ad-
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