Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 249
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0257
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scritti da Livio ; cosi feroci^ che peixsano
non poter i’uomo menar la vita, se non
coll’armi alla mano (1). Ma questi mede-
simi Spagnuoli cosi feroci in Europa, si os-
serva aver degenerato pur troppo, trapianta-
ti sotto il cielo dell’America (2): a quel
modo che i forti Macecloni trasferiti in A-
lessandria in Seleucia in Babilonia ebbero
ben tosto anch’ essi degenerato, e preso T
indole degli Afsricani e degli Asiatici. Che
cosa rimase ai Tarentini sotto il dolce cli-
ma calabrese della durezza degli Spartani,
da cui traevano 1’origine (3)? Non avviene

altri-

(1) Ferox genus nullam vitam rati sine ar~

mis esse.

Lib. XXXIY. n. 17.

(2) The latter (Creoles) have little of that
iirmness and patience , which rnakes oneofthe
finest parts of the native Spaniard. They have
little courage, and are universally weak ancl
efseminate - - - - - Their general character is
no more than a grave and specious insignih-
cance.

An account of the Eurep.ean settiemens in
America Yol. I.

(3) Jam M. Maniiius unus agmine scanden-
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