Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 255
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0263
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NELLA VlRTü' LEGISL. 2.55

disferenti dalle nazioni in mezzo a cui yi-
vono , e come da esse isolati, se non per-
chè le loro leggi e i loro instituti hanno
per fine di separargli da tutti gli altri po-
poli del mondo . Tutti i popoli sono atti a
ricevere le medesime impressioni ; a quel
modo clie gli animali riceyono le qualita
che un vuole, soltanto che si ponga ia de-
bita cura nello allevargli , e nel coltivarne
2e razze. Yedete il valor militare ora es-
sere frutto di un clima , ora di un altro,
secondo che è surto o qua o là chi ve lo
ha saputo far germogliare . Ebbe virtù Ia
setta di Odino di accendere ne'petti del
settentrione un fanatismo niente meno fo-
coso ed ardente, che il fanatismo si fosse
de’Maomettani. La viva fede } che aveano
gli uni di assaporare una deliziosa birra me<
sciuta nel cranio de’nemici da certe loro
celestiali donzelle , gli spigneva nelle bat-
taglie alla morte con quella ferocità mede-
sima, ch’era suscitata negli altri dalla inef-
fabile bellezza e dagli sperati amplessi del~
le Ouri delsalcorano . E già pare a cotesti
filosofi una bastante prova del maraviglioso
esfetto delle cause morali , il yedere in
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