Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 266
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0274
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd4/0274
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
2,66 Saggio sopka l’infl. del Clima
bile , che si osserva avere improntato la
natura negli animi degli uoniini , che abi-
tano certe contrade delia terra ; per quan-
to abbiano cambiato tra loro ie leggi il go-
verno la religione ; benchè in queiie con-
trade vi abbiano trasmigrato altri popoli di
umore e di genio diversi da queiii, che
vi aveano anticamente ia sede . Di rnodo
che egli ben pare, che a certo terreno ri-
spondano negii abitanti suoi certe qualità
naturali e proprie , che da quaiunque sia
causa moraie non verranno dei tutto ad
essere ispente giammai . Non istarò già io
qui a mettere in campo ciò, che in pro-
posito dei Napoletani racconta ii Yasari
nella vita di Giotto : come , avendo un
giorno il re Ruberto chiesto a quel pitto-
re , che gli dipingesse il suo reame, Giot-
to gli dipinse un asino imbastato , che te-
neva a piedi un altro basto nuovo, e iiu-
tandolo faceva semhiante di desiderario : ii
che mostra, come quel popolo sia sempre
stato , dice egii , sopra ogni altra cosa va-
go di novità. Io metterò in cainpo esem-
pj di molto maggior peso , i quali compro-
yeranno sempre pit'i quanto si è detto in

pro-
loading ...