Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 281
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0289
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1ÀOI

S A G G I O

S O P R A

I L GENTILESIMO.

~k O ~k

L Uomo considerato nello stato della sein-
plice natura ha il lume clella ragione tal-
mente dalle passioni ofsuscato, che non è
atto, generalmente parlando, a giudicare
del valore delle cose che gli stanno dattor-
no, nè a regolare i desiderj ch’esse accen-
dono in lui; e male può discernere il ve-
ro bene dalle false immagini di quello : tal-
chè in una società, dove gli uomini vives-
sero senza esser guidati e tenuti a freno cla
una mano superiore, sarebbe disordine e
confusione ogni cosa. Quindi tra quei po~
poli, a’quali Iddio non fece grazia del lu~
me della rivelazione} fu necessario che sor-
gessero alcune menti conoscitrici del pregio
delle cose, del retto uso che convien far-
ne, e dei mezzi onde riciurre le passioni
e la ragione a concordia; e quasi da un
altissimo luogo vedendo le vie che condu-

cono
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