Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 294
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0302
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Saggio sopra

Alla guerra dipoi, che era veraniente i!
jnestiero dei Romani, aveano gran cura di
por mente al beccar dei polli sacri; quasi
dallo appetito di quelii dipendesse 1’esito
della giornata. Se non che ii facevano con
gran ragione e cautela ; non già come quel
Prusia, a cui Annibale rimproverò, aver
più fede alla carne di un viteilo, che a lui
vecchio capitano. Nulia per essi era trascu-
rato di quanto riguarda la disciplina, i buo-
ni ordini militari, il vantaggio del sito , e
le altre più favorevoii circostanze per com-
battere il nemico; ma oltre a tutto questo
facevano intervenire i pollarj con queile re-
ligiose cirimonie, e quei fausti augurj, che
inspiravano grandissima confidenza nei sol-
dati, dalla quale nasce quasi sempre la vit-
toria: simili a quegli antichi medici diEgit-
îo e di Grecia, che nel mentre operavano
lo incantesimo, onde il malato risanasse per
miracolo, quelle medicine gii porgevano,
cbe da essi erano credute più atte a debel-
lar ia malattia.

Sino a tanto che sopra tali cose yiva si
mantenne la fede ne’petti dell’ universale,
in ogni sua parte quella repubblica prospe-

TÒ :
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