Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 298
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0306
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zfÔ Saggio sopra

ne facilmente si possono introdurre îe ar-
ini j e dove sono le arrni e non religione,
con difsìcoltà si puô introdurre quella (i).
E tra gli antichi dovrâ bastare l’autorità di
un Poiibio , il maggiore filososo fra quanti
nelle età più lontane si dessero a scrivere
la ntoria . Paragonando egli la romana re-
pubbsica cogîi altri stati del teœpo suo,
clà sopra tutti ad essa la palma per le mol-
te preclare sue instituzioni tanto in pace
che in guerra, ma singolarmente per la
osseryanza della religione. Radicata proson-
damente nelle menti cli tutti infîuiya ini-
rabilmente, perchè doyesse riuscire in be»

ne

et principia exorsi cib diis sunt, et finem emn
statuerunt.

Id. lib. XLY. n. S9.

Dis te minorem quod geris, imperas.

Hific omne principium, huc refer exiturn .

Di mulba neglecti dederunt

Hôsperiae mala luctuosae . ect. ect.

Horat. lib. III. od. 6.

(i) Dîscorsi lib. I. cap. II.
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