Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 311
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I L GeNTÎLESÎMO. 2)1 1

per esso lui ? Che già ognuno trovava il
suo patrocinatore nel cielo : e se Apollo
con quelie sue srezze, che cosi da lungi
ferivano, proteggeva i Trojani ; Giunone
sorella e sposa di Giove era il mune tute-
lare dei Greci.

Qnal consolazione per i’uomo di crede-
xe a quegii dei, che di loro natura son
buoni, dal cui ajuto non altro egli poteva
aspettare che contento e felicità I Che se
la reiigione de’Gentili ha sacnficato Ifige-
nia ; quasi per contraccambio liberò nel
medesimo tempo Criseida dalla servitù : e
s’ ella avesse anco fatto perdere agli Ate-
niesi lo imperio del mare; ha reso i Ro-
mani padroni del mondo , ed ha operato
infiniti altri beni, che sono finalmente for-
zati di riconoscere quegli stessi, che coa
maggiore audacia degli altri hanno tentato
di sciogliere gli uorniru da qualunque più
salutare freno deiFautorita (1) . Talmente
che in luogo di dire :

Tantum relligio pouut suadere maïorum,

si

(i) The 'vuigar, under which denomÌìiatio/i
v/e must rank , oti this occasion , almost ali

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