Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 324
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0332
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SOPRA

5^4 S A G G I O

no tutte e sacevano scala : essa mandatele
in varie parti, e singolarmente in Augu-
sta , che era a quei tempi in Germauia
ciò che è presentemente Amburgo , le di-
stribuiva al rimanente di Europa . Nè mi-
nore era l’attività, che mostrava nel chia-
mare a sè oarni sorta di manifattura e d’ar-

O

ti," quella ciella seta specialmente , che dal-
la Cina trapiantata in F'ersia , poi di mano
in mano in Grecia e in Sicilia , fu da’Ve-
neziani promossa con la più fina e mercan-
tile politica. Quindi le ricchezze immense
de’cittadini di qtieila repubblica, che man-
giavano in piatterie d’ argento , metallo a
quei tempi assai raro, e abitavano quei
magni palazzi, che concitarono contra di
loro la invidia dei re . Genova rivale di
Venezia non si stava neppure essa ; alquan-
ie isole possedeva nell’Arcipelago, avea
nella Crimea mandato coionie, correva ii
mar nero , bandita ora de’Turchi, come
è il mar pacifico degii Spagnuoli : e Pisa
stendevasi a ponente, dove f'u per qualche
tempo signora deile Baleari e del trafsico.
La stessa Firenze ne avea gran parte : con
la sottilità delF ingegno , e con la in.dustna

potè
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