Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 326
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0334
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fÓ-2 6 Saggio SOPli

3ora diviso per picciol tempo l’imperìo del

mare , l’occidente e ì’oriente,

Da tre secoli in qua la navigazione , che
faryio gli abitanti deii’ Europa , è cresciuta
A dismisura; del che fu appunto cagione
la scoperta di un nuovo mondo , la inven-
zione della bussola, e le popolazioni indu-
striose degli Europei, che in America in-
grossano aila giornata ; per non dir nuìla
delle pesche della balena , delle arringhe,
nè di quella de’merluzzi sul famoso banco
di Terra nuova, il quale è il vivajo , dh
ciam così, dell’Europa cattolica , e la prin-
cipalissima scuola nella marinerìa di queh
le nazioni, che hanno il priviìegio di man-
dar ivi ii loro naviglio.

É vero , che alcuni staìi marittimi sono
da dugento e più anni in qua notablimen-
te decaduti ; ma ne sono surti tali altri,
che compensano d’avanzo ie perdite, che
per lo scadirnento di queili , potessero es-
sere avvenute aiia navigazione.

Gl’Ingìesi da’tempi della regina Elisabet-
ìa, e singolarmente di Cromueilo, sono di-
yenuti potenza marittima : ed è opinione,
che dal trattato di Utrecht a’nostri giorni

sia
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