Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 341
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ÏL CaïITESIO. 5/j t

e il primo ramo dell’ amore di noi mede^
simi, le quali sarà forse il pregio dell’ope-
ra ridurre alla giusta espressione del vero .

Chiunque si farà a considerare, come per
iben riuscire nelle cose d’ ingegno, e per
ben condursi in quelle della vita, è neces-
sario arli uomini di usar rettamente la ra-

O

gione, la qual sola dimostra i principj del-
la prudenza civile d’ogiii arte e d’ogni di-
sciplina, non potrà cosi di leggieri persua-
dersi, che gli uomini sieno stati per tantî
secoli o cosi trasandati o cosi infelici, che
al solo Cartesio sia hnalmente venuto fatto
di trovare il vero metodo di pensare e di
guidar, per cosi dire, essa ragione : e tan-
îo meno se lo persuaderanno coloro, che
nella storia dello umano ingegno sarauno
più degli altri versati. In fatti egii pare,
che del bnon metodo di pensare non fosse
all’oscuro colui, che fu anticamente giudi-»
cato dali’oracolo il più savio degli uomini.
Liberatosi da ogni pregiudicata opinione ,
dubitando di tutto, di ciô ancora che più
chiaro appariva, e andando sommamente
a rilento nel fermare suo giudizio , noxi
acquetavasi se non a quello che recava con

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