Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 4) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-4]

Seite: 342
DOI Seite: 10.11588/diglit.28023#0350
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sè il più vivo ìume della evidenza ; dalle
vcose più semplici e più facili a conoscersi
andava per gradi alle più composte e alle
più disficili -, sminuzzava tritava ognì cosa^,
sicchè non gli restasse mai scrupoio alcu-
310, nuìia non lasciava indietro in un così
importante asfare , come si è quello delìa
ricerca delìa verità » E in tale socratica ma*
niera di procedere sono pur contenute queh
le quattro regole fondamentali, che servx-
vano di norma alla logica particolare che
si era venuto formando il Gartesio^ secon-
do che espone egìi medesimo neìla celebre
sua dissertazione dei metodo , tenuta da
esso lui come il hio di Arianna nel labe-
rinìo della fìlosofia ~£r) : anzi elle pajono ri-

cavate

(i) Atque ut legum multìtudo scepe 'vitiis
excusandis accommodatior est quam iisdem
prohibendis; adeo at illorum populoritm sta-
tus sit optime constitutus, qui tantìim paucas
habent, sed qtice accuratissime observantur :
sic pro immensa ista multìtudine praecepto-
rum , quibus logica referta est , sequentia
ijuatuo - mihi suffectura esse arbitratus sum,
modo frmiter et constanter statuerem , ne

semel
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